I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Nancy Fraser e le fortune del femminismo

di / 16 febbraio 2015

lavoratrici

Tradotto in italiano per la prima volta da Ombre Corte il saggio di Nancy Fraser Fortune del femminismo. Dal capitalismo regolato dallo Stato alla crisi neoliberista raccoglie scritti pubblicati dalla filosofa e critica teorica nell’arco di oltre un ventennio, dal 1985 al 2010. E traccia una parabola dell’impatto che il femminismo ha avuto nel passaggio dal fordismo al post-fordismo, vale a dire al precariato globale. La recensione del volume di Paola Rudan è stata pubblicata originariamente sul quotidiano il manifesto, e ripresa da Connessioni precarie, al cui sito rimandiamo per la lettura del testo integrale.

L’inquietante uguaglianza della differenza: Nancy Fraser e le fortune del femminismo

di Paola Rudan

tratto da Connessioni precarie

Persino i più convinti detrattori della filosofia della storia hanno rischiato di vedere nel passaggio dal fordismo al post-fordismo un momento progressivo, segnato dalla fine dell’uguaglianza coatta del regime di fabbrica sotto la spinta di un’istanza di liberazione dal lavoro. Ora che questo passaggio è ormai avvenuto, ci si può guardare indietro non per il piacere di dipingere grigio su grigio la nuova realtà, ma per la necessità di comprendere che cosa sia effettivamente cambiato nella vita comunque messa al lavoro. La libertà del regime neoliberale si rivela infatti sempre di più come la matrice di una precarizzazione globale e senza confini.

Nel suo Fortune del femminismo. Dal capitalismo regolato dallo Stato alla crisi neoliberista (ombre corte, 284 pp., 24 €) – che raccoglie saggi pubblicati tra il 1985 e il 2010 – Nancy Fraser ripercorre questo passaggio attraverso le lenti privilegiate del femminismo, la cui fortuna consiste nel fatto di aver contribuito a determinarlo e nell’essere, perciò, un punto di vista parziale in grado di gettare luce su processi di portata globale.

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Nancy Fraser

Nata nel 1947, Nancy Fraser è una filosofosa e teorica statunitense. Ricopre attualmente la cattedra Henry A. e Louise Loeb di Scienze politiche e sociali ed insegna filosofia alla The New School di New York, dopo aver insegnato filosofia per molti anni alla Northwestern University.

 

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