I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

La mercificazione del lavoro domestico

di / 11 febbraio 2015

Donne globali_coper

Del flusso di rimesse dei/lle migranti, una porzione rilevante è generata dal lavoro domestico, professionalizzato ed esternalizzato sempre di più, anche in relazione alla femminilizzazione della forza lavoro. Pensando all’incontro Parole e immagini dedicato a Il lato invisibile della migrazione, segnaliamo un interessante raccolta di saggi curata da Barbara Ehrenreich e Arlie Russell Hochschild per le edizioni Feltrinelli (2004), ormai diventata un classico. Il sottotitolo del volume – Tate, colf e badanti – non lascia spazio a dubbio circa il soggetto della pubblicazione.

Il libro è tutto da leggere, ma qui vi offriamo le pagine iniziali del saggio Un lavoro come un altro? La mercificazione del lavoro domestico di Bridget Anderson, selezionato da Teresa Di Martino per questo Focus,  da scaricare e leggere in formato Pdf: Donne globali_Anderson_Mercificazione lavoro domestico

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