I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Le tre ghinee

di / 29 gennaio 2015

Le tre ghinee_coper

Scrive Luisa Muraro, nota femminista, nell’introduzione a Le tre ghinee di Viginia Woolf, che questo è “un libro strano, forse senza precedenti nella letteratura politica, perché esso nasce da un sentimento di inadeguatezza, e in politica di solito il sentirsi inadeguati, incompetenti, genera silenzio, disinteresse, passività”.

Non deve essere un caso se il libro però se quando usciì nel 1938, cito sempre l’introduzione di Muraro, “piacque subito a molte donne, che scrissero all’autrice per esprimere il loro consenso”. Non piacque invece agli intellettuali della sua cerchia di amici e conoscenti, che “Giudicarono Le tre ghinee un libro confuso, sbagliato, perché pretendeva di innestare la causa delle donne sul problema, considerato ovviamente più grave e urgente, del fascismo minacciante. In effetti”, continua Muraro, “nelle Tre Ghinee si parla molto di donne e di uomini, più che di guerra e di fascismo. Ma i critici di Virginia non compresero una cosa elementare: che lei non si era sforzata di congiugere i due argomenti [grassetto mio], denuncia dell’oppressione sessista e fascismo, sarebbe più giusto dire il contrario, che si era sforzata di tenerli separati e di concentrarsi unicamente sul problema da tutti intorno a lei ritenuto più urgente, senza però riuscirci.

Da questo testo Teresa Di Martino ha selezionato, per questo Focus intorno alla femminilizzazione del lavoro, le tre pagine che potete scaricare in formato Pdf. L’edizione scelta è quella pubblicata nella collana I Classici dell’Universale Economica Feltrinelli, con traduzione di Andriana Bottini e introduzione di Luisa Muraro (ed. 2007).

Al centro della sua riflessione la parola libertà, e dunque l’oppressione, e il cambiamento di cui le donne cominciavano a rendersi protagoniste.

Scarica il Pdf e leggi le pagine de Le tre ghinee

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