I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

ANSA

25 febbraio 2015

Il lancio dell’ANSA per la manifestazione conclusiva de I racconti del lavoro invisibile fatto da Agnese Malatesta

Casa Internazionale Donne,tre giorni sul ‘lavoro invisibile’

ROMA

(ANSA) – ROMA, 25 FEB – Tre giorni per parlare, attraverso video, del ‘Lavoro invisibile’, ossia del lavoro di cura che le donne forniscono da sempre senza alcuna retribuzione e scarsa considerazione sociale. E’ un’iniziativa che si terrà alla Casa internazionale delle donne, in Via della Lungara 19 a Roma, da domani 26 febbraio a sabato 28 febbraio. Per l’occasione saranno proiettati in 3D mapping sulla facciata interna del cortile della Casa filmati storici dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD); il progetto ‘I racconti del lavoro invisibile’, curato dall’Associazione Per – riferisce un comunicato – “prova a tracciare un nuovo immaginario del lavoro contemporaneo, sempre più femminilizzato, cioè modellato sul modo di lavorare – dentro e fuori casa – delle donne, e su come il mercato del lavoro le ha trattate fin da quando vi hanno fatto ingresso”. L’evento, articolato in diverse espressioni audiovisive, è finanziato dall’assessorato alla cultura, creatività e promozione artistica del Comune di Roma Capitale, ed è in programma è dalle 17.30 alle 23. (ANSA).
MAS/
S43 QBXL

  • condividi: