I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Beatrice

di / 8 marzo 2015

Beatrice sarà proiettato il 9 marzo 2015, alle 18, alla Biblioteca Giordano Bruno, via Giordano Bruno 47, in occasione dell’incontro Il lavoro che cambia. Donne tra passato e presente organizzato in collaborazione con l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico e la Rete delle donne per la Rivoluzione gentile

Beatrice

Educatrice di terza fascia, ogni mattina aspetta di essere chiamata per sapere se e dove, cioè in quale asilo o scuola dell’infanzia, andrà a lavorare. Questa condizione, certamente precaria, le permette però di conciliare tempi di vita e tempi di lavoro, rinunciando a un po’ di reddito e di sicurezza. Nel prendersi cura dei bimbi più piccoli, c’è tutta la femminilizzazione di un lavoro che è, per tradizione, appaltato alle donne.

Realizzato nell’ambito del laboratorio audiovisivo del progetto I racconti del lavoro invisibile.

Riprese: Carlo Antonicelli, Daut Logua, Roberto Zoffoli

Montaggio  Roberto Zoffoli con Carlo Antonicelli

Si ringrazia l’Asilo nido Piccoli Talenti, in particolo Emiliano Arboatti, per la collaborazione nelle riprese dello spazio.

Via Giordano Bruno 47 (Biblioteca Giordano Bruno)
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