I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Volevo i pantaloni

Casa internazionale delle donne - Sala Carla Lonzi | Via della Lungara 19 - Roma

5 febbraio 2015
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Via della Lungara 19 - Roma (Casa internazionale delle donne - Sala Carla Lonzi)

In campagna le donne hanno sempre lavorato “fuori casa”. I lavori degli uomini e quelli delle donne erano ben distinti, ma anche no. E comunque il lavoro delle donne non era retribuito, faceva parte indistintamente della gestione della casa. Poi, nel Dopoguerra, tutto cambia. Le donne entrano in massa nel mercato del lavoro. Retribuito. Vogliono i pantaloni. Ma lavorano in tutt’altro modo, hanno altre esigenze. Perché il lavoro “dentro casa”, il lavoro di cura, continua a pesare sulle loro spalle. Comincia la “femminilizzazione del lavoro”.

Questo cambiamento epocale, che porta le donne a conquistare progressivamente sempre più mestieri “da uomini” prosegue inesorabile, anche se continua a fare notizia “la prima donna” in un mestiere da uomini o in una posizione di vertice mai occupata prima.

Esploreremo questo passaggio con una delle prime donne ad avventurarsi nella regia di documentari, Cecilia Mangini, con Valentina Zucco Pedicini, giovanissima regista, che è scesa nelle miniere del Sulcis in compagnia di Patrizia Saias, una delle poche donne che in Italia fa “il minatore”,  e con Teresa Di Martino e Sandra Burchi, che nel libro da loro curato, Come un paesaggio osservano come il precariato stia sì ricacciando le donne “in casa”, ma non a “fare le faccende”. Non solo, almeno.

 

17.30 Introduzione e proiezione del documentario Essere donne, di Cecilia Mangini (1964, Archivio AAMOD)

18.30 Domande e risposte a partire dal saggio: Come un paesaggio. Pensieri e pratiche tra lavoro e non lavoro (Iacobelli editore, 2013), con le curatrici Sandra Burchi e Teresa Di Martino,  – Partecipano Cecilia Mangini e Valentina Zucco Pedicini

19.30 Proiezione del documentario Dal profondo, di Valentina Zucco Pedicini, 2013

Coordinano l’incontro Letizia Cortini, AAMOD e Cristiana Scoppa, associazione Per

 

Dove: Casa internazionale delle donne – Sala Carla Lonzi

Info: 0668401720/1

 

 

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