I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Il Quinto Stato

di / 25 gennaio 2015

Di questo libro si parlerà nel corso dell’incontro Parole e immagini – Mi piego ma non mi spezzo, giovedì 19 febbraio 2015, alle ore 17.30 alla Casa internazionale delle donne

il quinto stato

Che cos’è il Quinto Stato?

La condizione di parecchi lavoratori e lavoratrici precari/e, autonomi/e e free lance, di origine italiana e straniera, che non godono di nessuna protezione in caso di maternità, paternità, disoccupazione o malattia, che non percepiscono un reddito decente e in pratica non avranno pensione, che si sobbarcano i doveri imposti da un fisco implacabile. Questi stessi soggetti cominciano tuttavia a gestire in maniera indipendente il proprio lavoro e propongono per sé e all’intera società un welfare alternativo.

Rifiutando ogni retorica vittimista, in questo libro affilato dal punto di vista teorico e ricco di dati e testimonianze, Giuseppe Allegri e Roberto Ciccarelli mostrano in quali modi il Quinto Stato stia già promuovendo l’autotutela, la cooperazione tra lavoratori e lavoratrici indipendenti e cittadini/e, l’economia della condivisione. Il Quinto Stato sopravvivrà alla crisi, questa la convinzione degli autori: e lo farà in un modo capace di mutare per sempre la nostra concezione del lavoro, di accesso ai diritti, di partecipazione politica. Il Quinto Stato è dunque il “romanzo di formazione” di una nuova e ancora inesplorata composizione sociale.

 

Giuseppe Allegri, ricercatore, docente e formatore free lance in ambito giuridico-politico, ha ceritto La furia dei cervelli (con Giuseppe Allegri, 2011). Ha curato il volume di Antonio Negri Dentro/contro il diritto sovrano (2010) e – con altri – il volume Democrazia e controllo pubblico dalla prima modernità al Web (2012). È tra i redattori del blog La furia dei cervelli

Roberto Ciccarelli, filosofo, blogger e giornalista, scrive per Roberto Ciccarelli, filosofo, blogger e giornalista, scrive per il manifesto. Ha pubblicato, tra l’altro, La furia dei cervelli (con Giuseppe Allegri, 2011), 2035. Fuga dal precariato (2011), e Immanenza. Filosofia, diritto e politica della vita dal XIX al XX secolo (2009). È tra i redattori del blog La furia dei cervelli

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