I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Deserto di uomini

di / 8 febbraio 2015

Deserto di uomini sarà proiettato il 12 febbraio 2015, alle 17.30, alla Casa internazionale delle donne, nell’ambito dell’incontro Parole e immagini – Il lato invisibile della migrazione

Questo cortometraggio di Franco Brogi Taviani, girato nel 1965, prodotto da Unitelefilm e conservato dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD) racconta il Meridione abbandonato non solo dagli uomini, ma da intere famiglie: i piccoli paesi, mal collegati, privi di servizi e soprattutto senza prospettive di lavoro se si toglie un’agricoltura di fatica e minimo reddito, sono i primi a farne le spese. Un vero Deserto di uomini.

In un paese del Meridione interno, l’esodo ha cancellato la presenza degli uomini. Tra le strade sconnesse e le case corrose dalla solitudine, passa soltanto qualche pastore di tanto in tanto. Le ultime famiglie, che sono andate via, sembra quasi siano fuggite: hanno lasciato le porte delle loro abitazioni chiuse male, e il vento e la pioggia le hanno scardinate.

Alcune donne di un paese vicino sono salite fino quassù per prendere un po’ di roba: tegole, legna, mattoni. Con gli scialli neri, velocemente si separano andando di casa in casa. Sul tetto di una casa una donna svelle con fatica alcune tegole. Nell’interno di una stanza semioscura una donna anziana sta finendo di sfasciare una sedia. In un’altra casa una donna sta cercando di trascinare l’arrugginita testata di un letto in ferro battuto. In una stanza una vecchietta si è addormentata, sul gradino di un camino, con in mano un ritratto della Madonna accecata dalle mosche.

Verso il tramonto, le donne si riuniscono e spingendo avanti un carretto pieno di “miserie”, si avviano verso la valle, recitando il rosario.

Via della Lungara 19 - Roma (Casa internazionale delle donne - Sala Carla Lonzi)
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