I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Migrazione donna: una risorsa

di / 11 febbraio 2015

De Il lato invisibile della migrazione si parlerà alla Casa internazionale delle donne il 5 febbraio alle 17.30 in occasione dell’incontro Parole e immagini 

Fotografia di Francesco Chiorazzi

Nella provincia di Roma 13 imprenditrici su 100 sono straniere e in Italia sarebbero più di centomila. Partite con nulla o poco più, superando le discriminazioni e i disagi iniziali, ciascuna di loro ha realizzato il proprio sogno: quello di farcela in un Paese lontano, in profonda crisi economica e talvolta ostile nei confronti della diversità.

Per raccontare le loro storie e provare a superare gli stereotipi spesso legati all’immigrazione femminile, nel 2013 la scrittrice croata Sarah Zuhra Lukanic e l’antropologa ed economista Maria Antonietta Mariani hanno creato “Strane straniere”. Il progetto, sostenuto dalla Provincia di Roma, sta avendo un discreto successo sul territorio grazie anche ad eventi e laboratori in cui le protagoniste coinvolte condividono le loro esperienze di vita.

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