I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Figure dell’assenza: il reportage di Sophie Bacheller

di / 11 febbraio 2015

De Il lato invisibile della migrazione si parlerà alla Casa internazionale delle donne il 5 febbraio alle 17.30 in occasione dell’incontro Parole e immagini 

Sophie Bacheller_donne migranti

Abbiamo seguito il loro percorso, la tragica odissea della traversata del deserto, abbiamo saputo dell’esistenza di nuovi lager in Europa e nel Maghreb, dove la Libia (con le sovvenzioni dell’Unione Europea e grazie ai recenti patti con l’Italia) detiene un triste record di torture e stupri.

Ci hanno raccontato il loro lungo viaggio nel Mediterraneo e abbiamo visto questo mare funesto rigurgitare corpi e stracci sulla sabbia delle sue sponde. Attraverso il lungo poema epico dello scrittore italiano Erri De Luca abbiamo scoperto qual è il destino omerico e dantesco dei suoi uomini e delle sue donne provenienti dall’Africa e abbiamo incrociato le loro solitudini in alcuni documentari pluripremiati come Welcome Europa, di Bruno Ulmer, o Come un uomo sulla terra, di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer.
Eppure, tra tutte queste storie di esodo, pochi racconti e pochi segni parlano dello smarrimento di coloro che rimangono nei paesi abbandonati. Padri, madri, giovani mogli, mariti e amici rimasti a rimuginare il loro dolore, quel senso di abbandono e di impotenza di fronte all’assenza dei cari, senza che le parole riescano mai a trovare risposta.

Babelmed logo web blu_piccolo

Continua a leggere su Babelmed

 

Via della Lungara 19 - Roma (Casa internazionale delle donne - Sala Carla Lonzi)
  • condividi:

Comments