I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Focus

Un dialogo attorno a reddito e lavoro

Un dialogo attorno a reddito e lavoro

Pubblicato da il lavoro culturale  nell’ambito della media partnership con I racconti del lavoro invisibile, il dialogo tra Milva Pistoni e Cristiana Scoppa è iniziato in una domenica soleggiata, nella Sala Atelier della Casa […]

di / 27 febbraio 2015

Alle radici del lavoro invisibile. Il lavoro delle donne

Alle radici del lavoro invisibile. Il lavoro delle donne

Pubblicato su Il lavoro culturale nell’ambito della collaborazione con I racconti del lavoro invisibile, una riflessione sull’architettura del lavoro femminile come archetipo dell’architettura della quotidianità contemporanea.   Per raccontare il lavoro invisibile […]

di / 24 febbraio 2015

L’intelligenza della cura

L’intelligenza della cura

Ovvero: viaggio alle radici della femminilizzazione del lavoro, nelle parole di Ida Faré, intervistata nel 1996 per Una città da Gianni Saporetti. O anche, del perché nel lavoro di cura c’è il modello del […]

di / 21 febbraio 2015

La cura del vivere

La cura del vivere

È uscito nel 2011, come supplemento della rivista Leggendaria, un opuscolo frutto delle discussioni ed elaborazioni in un gruppo di donne – Fulvia Bandoli, Maria Luisa Boccia, Elettra Deiana, Laura Gallucci, […]

di / 21 febbraio 2015

La precarietà è un genere narrativo

La precarietà è un genere narrativo

Che la precarietà sia un genere narrativo è il presupposto di fondi del progetto I racconti del lavoro invisibile. Ed è quanto sostengono Roberto Ciccarelli e Giuseppe Allegri, già autori de Il quinto stato (Neri […]

di / 20 febbraio 2015

Anna Simone legge Ripartire da casa

Anna Simone legge Ripartire da casa

Sul recente libro di Sandra Burchi, ospite dell’incontro Parole e immagini – Volevo i pantaloni dello scorso 5 febbraio, segnaliamo questa interessante recensione della sociologa Anna Simone. Che nota come Se si […]

di / 20 febbraio 2015

Il tempo sessuato

Il tempo sessuato

Si deve al femminismo la prima distinzione tra tempi di vita e tempi di lavoro, e la “scoperta” che dentro il tempo di vita delle donne c’era in realtà una […]

di / 17 febbraio 2015

Lavoro autonomo

Lavoro autonomo

In vista dell’incontro Parole e immagini – Mi piego ma non mi spezzo (19 febbraio 2015, ore 17.30 alla Casa internazionale delle donne) in cui si parlerà di precarietà e strategie […]

di / 17 febbraio 2015