I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Parole e immagini

Interim di Jonathan Zenti

Interim di Jonathan Zenti

L’incontro Parole e immagini – Mi piego ma non mi spezzo, offre anche l’occasione per ascoltare un audio documentario, narrazione del reale per la radio, tessitura sapiente di parole, suoni d’ambiente, […]

di / 16 febbraio 2015

Sole di Mariangela Barbanente

Sole di Mariangela Barbanente

Ormai quando sentiamo parlare di caporalato, pensiamo che vi facciano ricorso solo gli immigrati irregolari, per acciuffare una giornata di lavoro a 20 euro, ore e ore sotto il sole […]

di / 15 febbraio 2015

Migrazione donna: una risorsa

Migrazione donna: una risorsa

Nella provincia di Roma 13 imprenditrici su 100 sono straniere e in Italia sarebbero più di centomila. Partite con nulla o poco più, superando le discriminazioni e i disagi iniziali, […]

di / 11 febbraio 2015

Vedove bianche

Vedove bianche

Viaggio della memoria nell’emigrazione italiana tra le due guerre. A ricordare è un’anziana “vedova bianca”, che racconta di quando – lei ancora giovane – il marito partì per l’Argentina lasciandola […]

di / 8 febbraio 2015

Deserto di uomini

Questo cortometraggio di Franco Brogi Taviani, girato nel 1965, prodotto da Unitelefilm e conservato dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD) racconta il Meridione abbandonato non solo dagli uomini, […]

di / 8 febbraio 2015

Sulcis in fundo: l’ultima minatrice

Sulcis in fundo: l’ultima minatrice

Capovolgendo la prospettiva, Dal profondo propone una sorta di narrazione del mito della caverna platonica al contrario. Con le sue inquadrature lente, scurissime, i suoi dialoghi rarefatti ed essenziali, la […]

di / 8 febbraio 2015