I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Teatro dell’oppresso

Olivier Malcor, attore e drammaturgo franco-olandese, da molti anni concentra il suo lavoro teatrale sulle questioni della differenza di genere, dall’educazione scolastica alla violenza maschile sulle donne. I suoi spettacoli sono ispirati alle tecniche avanguardistiche inventate da Augusto Boal in Brasile e prevedono la diretta partecipazione del pubblico sulla scena, chiamato a contribuire attivamente al farsi della storia e della forma drammaturgica finale. Link

Contiamoci! The show goes on!

Contiamoci! The show goes on!

Ed eccolo, lo spettacolo “Contiamoci!” frutto del laboratorio di teatro-filosofia – basato sulla metodologia del teatro dell’oppresso – curato da Olvier Malcor e Teresa Di Martino, andato in scena alla Casa internazionale […]

di / 25 febbraio 2015

Contiamoci! Ma poi uniamoci!

Contiamoci! Ma poi uniamoci!

Ho assistito con molto spasso alla breve rappresentazione di Contiamoci! nell’ambito del progetto I racconti del lavoro invisibile, molto efficacemente messa in scena alla Casa internazionale delle donne con il metodo del Teatro […]

di / 9 febbraio 2015

Contiamoci! La photo gallery

Contiamoci! La photo gallery

Frutto del laboratorio condotto da Olivier Malcor e Teresa Di Martino, è andato in scena il 7 febbraio “Contiamoci!”, spettacolo di teatro forum che ha coinvolto il pubblico nel tentativo […]

di / 7 febbraio 2015