I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Audiodocumentario

microfono copia

L’audiodocumentario lavora sul suono inteso come parola che racconta, ma anche come suggestione evocativa. Armato di registratore, microfono e aste, Andrea Giuseppini esplorerà la Casa internazionale delle donne alla ricerca del lavoro invisibile, quello fatto quotidianamente di chi pulisce, riassesta, riordina, quando nessuno percorre i corridoi, affolla le sale, si intrattiene nel cortile. Il lavoro più femminile di tutti, nonostante da impegni ormai ovunque anche molti uomini. Le sue creazioni porteranno nuove voci in luoghi invisibili della Casa internazionale delle donne.