I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Donostia.it | Progetto web

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Donostia è il nome basco della città di San Sebastian ed è lì, durante un viaggio, che è nata l’idea di costruire un modo di lavorare diverso, che comprendesse competenze tecniche di alto livello, una cultura e una formazione intellettuale e umanistica, una capacità attiva di trasformazione dei malfunzionamenti della realtà e soprattutto un’identità specifica, da rivendicare sì, ma anche da narrare e far crescere.

L’alternativa tra l’emozionalità dell’artista, la freddezza della tecnica e l’astrattezza dell’intellettuale non è il più delle volte reale, ed è piuttosto determinata soltanto dalle richieste del mercato e del mercato del lavoro, i quali dividono e separano per meglio comprendere bisogni e investimenti e soprattutto, così, per dominarli.
Una simile alternativa è irreale, perché gli esseri umani racchiudono in sé, in vari modi e forme, tutti questi aspetti e rinunciare anche solo ad uno di essi significa irrigidirsi dentro uno schema estrinseco e perdere il libero gioco delle relazioni di cui l’identità è formata.