I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Lab – Daila Assis

Daila Assis 2

Ho conseguito la laurea in produzione multimediale, cinema, TV e nuovi media all’Università di Belo Horizonte, in Brasile, dove sono nata. Poi ho deciso di venire in Italia, per vedere il paese da cui veniva mia nonna, un sogno che avevo fin da bambina. Ora frequento il Master in produzione audiovisiva all’università RomaTre. Mi rendo conto di essere un po’ una mosca bianca, perché ho già avuto un contratto a tempo indeterminato con una agenzia di pubblicità e casa di produzione cinematografica. In effetti sono stata io a lasciare, per venire a studiare a Roma, per raffinare le mie conoscenze e imparare di più. Credo che la pratica e la sperimentazione siano il modo migliore per assorbire la teoria, per acquisire esperienza e sicurezza necessarie a realizzare un lavoro con professionalità. Ancora meglio se ciò avviene all’ interno di un contesto lavorativo di gruppo, dove la conoscenza può arrivare attraverso il confronto tra persone diverse, con background e profili diversi. Credo di poter contribuire a realizzare il progetto con le mie conoscenze, e credo che il progetto possa fare lo stesso con me, come professionista e anche come donna. Vorrei realizzare film che facciano riflettere le persone.