I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Lab – Sabino Colucci

Sabino Colucci

Sono un ventisettenne carico di sogni, progetti e voglia di fare. Dopo una laurea triennale in Lettere, indirizzo pubblicistica, e una magistrale in Italianistica, ho continuato gli studi specializzandomi, attraverso corsi di formazione e master, nell’ambito dell’audiovisivo. Attualmente sono nella fase di “indirizzamento” ed “etichettamento” lavorativo. Il lavoro, quello invisibile che porto avanti da un po’, è legato alla mia passione per il cinema, la TV e lo spettacolo a 360°.