I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Matteo Angelici | Cura il coordinamento generale e l’amministrazione

Matteo Angelici

Nato nel 1980. Laurea in Economia Politica, Master in progettazione e cooperazione allo sviluppo. Lavora e collabora per 2 anni nell’Ong ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà), 5 anni nell’ associazione Arci Nazionale e da 3 anni presta la sua testa lucida alla Fondazione AAMOD. Cura da circa 10 anni progetti nazionali, europei e internazionali, anche per questo è stato spedito per mesi in Uganda, Swaziland, Brasile, Colombia, Tanzania. D’inverno indossa sempre un cappello di lana. Dono della sintesi.