I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Pier Filippo Di Sorte | Crea la partitura sonora

Pier Filippo Di Sorte

Sono nato come musicista e compositore nell’underground romano con diversi pseudonimi: F.elipe, Devianza, 667, Total Valium. Definirei il mio stile minimale e romantico, con una inclinazione oscura e profonda. Amo costruire complesse reti musicali intessute di elementi deep, techno, electro, ambient e noize, privilegiando influenze interiori e suoni caldi all’interno di partiture minimaliste ma intensive, che cercano di tradurre in suono il libero flusso della coscienza, sperimentando e decomponendo le strutture sonore per costruire forme ritmiche nuove e immergere chi ascolta in un loop progressivo tra il melodico e il cadenzato, ma senza mai abbandonare i capisaldi della techno. Per trasformare la musica in un lavoro ho creato la Blackwater Lable. Intanto, resto un precario, nonostante laurea e master. In economia.