I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Teresa Di Martino | Conduce il laboratorio teatrale insieme a Olivier Malcor e cura il coordinamento scientifico del progetto

Teresa Di Martino 2

Sono una giornalista pubblicista dal 2007. Mi sono laureata in Filosofia politica con una tesi tra Italia e Spagna sulla femminilizzazione del lavoro. Ho curato, insieme a Sandra Burchi, il libro Come un paesaggio. Pensieri e pratiche tra lavoro e non lavoro, edito da Iacobelli nel 2013. Il mio attuale impiego, quello retribuito, è di addetta stampa di un comune in provincia di Roma, fino a giugno. Ma sono e faccio altro, per desiderio, per passione, per responsabilità: sono femminista, dirigo la rivista DWF, faccio parte della redazione di Iaph Italia, gestisco uno Sportello Donne, sono nel collettivo romano Femministe Nove. Faccio riunioni, tante, e scrivo report, molti. Curo le relazioni, scrivo e leggo mail, studio (quando riesco), organizzo seminari, incontri, assemblee, scrivo bozze di protocolli, inviti, richieste, sistemo carte e documenti, spedisco e ricevo riviste e libri. Un lavoro enorme, spesso invisibile, a volte carico di riconoscimenti, sempre gratuito.