I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Il mistero dei dischi volanti

Il cortometraggio prende origine da uno studio di Benedetta Del Piano sul lavoro di cura, e più precisamente dalle definizioni di cura fornite dalle/gli intervistate/i, dalla loro esperienza intorno alla cura e alla parità tra uomini e donne. Esiste un linguaggio quotidiano sulla cura che il cortometraggio vuole rendere visibile con dei “monumenti” a un conflitto, quello fra sfera lavorativa e sfera personale, e ai suoi eroi.

Regia di Silvia Lucarelli

Fotografia di Floriana Cirillo