I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

Giovanna e le altre

Giovanna è la protagonista dell’omonimo film di Gillo Pontecorvo, anno 1955. Operaia, occupa con le sue compagne la fabbrica tessile dove lavora, per contrastare il tentativo di licenziare una parte di loro. Le altre sono donne moldave, romene, ucraine, del Bangladesh. Frequentano tutte i corsi di italiano L2 di Asinitas, corsi riservati alle donne, dove la lingua si impara condividendo storie, e discutendo storie. Come quella di Giovanna.

Realizzato nell’ambito del Laboratorio audiovisvo de I racconti del lavoro invisibile da  Milena Fiore e Benedetta Del Piano

Fotografia di Chiara Dainese e Benedetta Del Piano

Riprese Carlo Antonicelli e Daut Logua

Montaggio e presa diretta  Milena Fiore