I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

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La notte del lavoro narrato

La notte del lavoro narrato

I racconti del lavoro invisibile tornano durante La notte del lavoro narrato che anima la vigilia del 1° maggio, festa dei lavoratori (e delle lavoratrici!). La prima edizione della manifestazione si è […]

di / 23 aprile 2015

Margarita

Margarita

Si prende cura degli abiti come si prende cura delle persone. Nella sua “Clinica dei vestiti” si passa anche solo per scambiare due chiacchiere. Donna migrante, da una vita multitasking […]

di / 8 marzo 2015

Beatrice

Beatrice

Educatrice di terza fascia, ogni mattina aspetta di essere chiamata per sapere se e dove, cioè in quale asilo o scuola dell’infanzia, andrà a lavorare. Questa condizione, certamente precaria, le permette […]

di / 8 marzo 2015

Babelmed

Babelmed

Un intero dossier dedicato da Babelmed a I racconti del lavoro invisibile e pubblicato in occasione dell’8 marzo:   Dossier – “Racconti…” | I racconti del lavoro invisibile La doppia assenza delle donne migranti. […]

di / 7 marzo 2015

Lavoro e salute

Lavoro e salute

Lavoro e salute ha rilanciato l’articolo dedicato a I racconti del lavoro invisibile da la27esima ora/Corriere della sera:   Ricatti impuniti. «Ti pago 350€ al mese e ti chiedo di stare in ufficio fino a […]

di / 5 marzo 2015

Il paese delle donne online

Il paese delle donne online

Rilanciato sul sito de Il paese delle donne online l’articolo dedicato da la 27esinaora del Corriere della sera al progetto I racconti del lavoro invisibile “Lavori invisibili” dentro e fuori casa. Così è cambiato […]

di / 1 marzo 2015

Grazie!

Grazie!

Ed è stato “bit e battiti”, come aveva intuito il promo realizzato con frammenti di film dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, AAMOD. Se i bit erano quelli della musica che pompava […]

di / 1 marzo 2015

Lavoratoio

Lavoratoio

L’ispirazione primaria per Lavoratoio “è stato il luogo, l’edificio, la sua storia”. Un luogo in cui si condensa una storia femminile, quella del Buon Pastore, istituzione che avrebbe dovuto riportare […]

di / 28 febbraio 2015

27ora – Corriere della sera

27ora – Corriere della sera

«Lavori invisibili» dentro e fuori casa Così è cambiato il mercato del lavoro di Paola Zucchi Ce l’ha detto l’Ocse, e lo abbiamo racconto: tra lavoro dentro e fuori casa, […]

di / 27 febbraio 2015