I racconti del lavoro invisibile è un opera-progetto di contaminazione tra diverse discipline artistiche che intende esplorare in chiave crossmediale le trasformazioni del lavoro contemporaneo a partire dalle donne, dalla natura gratuita, flessibile, affettiva e relazionale del loro operare: dimensioni di cura trasformate in pratiche produttive che hanno riformulato l’intera struttura del mondo del lavoro, coinvolgendo allo stesso tempo donne e uomini.

tutti gli articoli con tag: operaie

I racconti del lavoro invisibile live

I racconti del lavoro invisibile animano tutta la Casa internazionale delle donne! Dalle 17.30 alle 23 Nel Cortile interno sarà possibile assistere alla proiezione in 3D mapping di Lavoratoio, installazione realizzata dal laboratorio […]

di / 26 febbraio 2015

CdB – Comunità Cristiane di Base

CdB – Comunità Cristiane di Base

Il magazine online delle Comunità cristiane di base ha ripreso l’articolo di Federica Araco / Babelmed  realizzato per questo sito intitolato C’era una volta, e oggi, la fabbrica. Per leggerlo su Comunità […]

di / 6 febbraio 2015

Noidonne

Noidonne

La fabbrica raccontata dalle donne Presentato alla Casa Internazionale delle donne di Roma C’era una volta la fabbrica, primo incontro del progetto multimediale I Racconti del lavoro invisibile di Marta […]

di / 3 febbraio 2015

C’era una volta la fabbrica

C’era una volta la fabbrica

Il primo incontro della serie Parole e immagini ha per protagonista la fabbrica, luogo di fatica ma anche di emancipazione delle donne. Che cosa ne rimane, in questi anni di crisi […]

di / 29 gennaio 2015

Il mondo degli archivi

Il mondo degli archivi

I racconti del lavoro invisibile. Un progetto di riuso creativo e innovativo anche dei film d’archivio Cominciano il 29 gennaio, alla Casa internazionale delle donne, I racconti del lavoro invisibile, […]

di / 27 gennaio 2015

Dita di dama

Dita di dama

Millenovecentosessantanove, l’autunno caldo. Cosa poteva capirne Maria? Avevamo diciott’anni, non capivamo niente di niente. A lei l’hanno schiaffata in fabbrica, per volere di zio Sergio; a me all’università a studiare […]

di / 26 gennaio 2015